Che la variabilità climatica incida sui parametri qualitativi di un olio è cosa risaputa. Ma quanto incide? Per saperlo, si sono attivati i laboratori di Tecnologie alimentari dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che nell’ambito del progetto S.O.S. hanno studiato in particolare gli oli della “Ciciarello”, una cultivar tipicamente da olio, rustica, resistente alla siccità e che non sopporta i lunghi periodi di bassa temperatura.

Patrizia Di Marco, ISPRA - Roma

Nell'ambito del progetto SUSHIN, un gruppo di ricercatori di ISPRA, UniUD e FEM ha presentato i primi risultati sperimentali sui mangimi alternativi per la trota iridea alla Conferenza Aquaculture Europe 2019, che si è svolta a Berlino dal 7 al 10 Ottobre, con un’affluenza di oltre 2.700 partecipanti.

Il contributo scientifico ha riguardato i risultati degli effetti sullo stato fisiologico della trota di nuove diete sperimentali formulate con ingredienti vegetali e combinate con due diversi livelli di inclusione di farina di insetto o da sottoprodotti avicoli.

Product, Price, Place and Promotion sono le cosiddette 4P rese celebri da Jerome McCarthy grazie al suo testo Basic Marketing: “A Managerial Approach”.

A distanza di 60 anni, nonostante le profonde evoluzioni che hanno caratterizzato le teorie di Marketing, le 4P continuano ad essere il pilastro del marketing mix (l’insieme degli strumenti utilizzati dalle imprese per raggiungere il mercato) e la base indiscussa del marketing operativo.

Tra le 4 leve prima citate, il prezzo rappresenta un elemento fondamentale: è l’unica leva del marketing mix in grado di generare direttamente i ricavi dell’impresa ed è anche l’unico elemento del marketing operativo su cui l’imprenditore ha pieno ed immediato controllo. Fissare correttamente il prezzo di un prodotto significa determinare il successo delle strategie di impresa e garantire creazione di valore capace di tradursi in redditi adeguati per i produttori agricoli e per i trasformatori di materia prima (come ad esempio i caseifici).
Un aspetto della salute animale che deve sempre essere tenuto in considerazione nei pesci di allevamento è quello di salute intestinale o “gut health”.
Basilio Randazzo - Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente
 

La prima fase del progetto SUSHIN volge al termine ed i risultati ottenuti appaiono incoraggianti non solo dal punto di vista zootecnico. In particolare le trote alimentate con mangimi inclusivi di farine di pollo e di insetto hanno mostrato delle performances di crescita paragonabili, se non migliori, rispetto ai mangimi convenzionali. Ma quali indicazioni possiamo ottenere in relazione alla “idoneità” di un mangime ed al benessere di un pesce analizzandone l’apparato digerente? L’intestino dei pesci, come quello di tutti i vertebrati, non è solo coinvolto nella digestione e nell’assorbimento dei nutrienti, ma anche nella risposta immunitaria. Il fegato, la sua più importante ghiandola annessa, agisce in prima linea nella detossicazione e nel metabolismo proteico e lipidico.

Ager - Agroalimentare e ricerca,
è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

AGER
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Progetto Ager

Valentina Cairo
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Riccardo Loberti
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