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  • 19 Ottobre 2017

Utile e appassionante: successo di pubblico per la ricerca Ager a BergamoScienza

Giovani e anziani, studenti, famiglie con bambini, sportivi e imprenditori interessati a trasformare bucce d’uva e vinaccioli in alimenti sostenibili e nutrienti. Un pubblico variegato, oltre seicento persone, che ha partecipato ai tre laboratori didattici che Ager ha organizzato per il festival della scienza di Bergamo, inserendosi tra i più importanti eventi dedicati al cibo sano e di qualità, che hanno accompagnato il G7 dell’agricoltura.

Grande soddisfazione da parte dei ricercatori nel vedere bambini e adulti interessati a conoscere i cereali e i loro diversi usi ai fini alimentari, la storia e il ciclo di produzione del grano e la differenza nutrizionale tra farina integrale e “raffinata”. Hanno destato forte curiosità anche l’uso di olio di vinaccioli e le innovative farine ottenute da bucce d’uva per la preparazione di biscotti e pasta. Grande attenzione è stata  riservata alla valorizzazione dei sottoprodotti della trasformazione dell’uva in vino, che possono ritornare con utilità e senza sprechi nel circuito alimentare.

Oltre duecento i consumatori che, compilando un questionario, hanno analizzato i loro comportamenti alimentari quotidiani, rilevandone l’impatto sull’ambiente e misurando il livello di accettazione verso nuovi alimenti salutistici e sostenibili. E non è mancata l’interazione con i partecipanti ai laboratori, che hanno fornito ai ricercatori del CREA-IT e delle Università di Milano, Torino e Cattolica di Piacenza, una serie di spunti per futuri progetti.

I tre laboratori sono stati allestiti grazie agli ottimi risultati acquisiti da ValorVitis e From seed to pasta, due progetti di ricerca sostenuti da Ager e finalizzati rispettivamente al recupero dei sottoprodotti della vinificazione per usi alimentari e a migliorare la qualità delle farine di grano duro destinate alla produzione di pasta. Risultati che contraddistinguono e sottolineano il costante impegno delle Fondazioni di origine bancaria nel promuovere, attraverso il sostegno alla ricerca scientifica nell’agroalimentare, l’economia circolare e la qualità delle produzioni italiane.