La farina di insetti per acquacoltura è una risorsa con ottime potenzialità di utilizzo, impotante per far fronte ad una richiesta di mangimi di origine ittica sempre meno sostenibili dal punto di vista dello sfruttamento delle risorse marine. Gli insetti sono una delle fonti alternative di mangimi proposti per trota, spigola e orata del progetto Sushin, che è stato presentato, assieme ad e alcuni primi risultati, al convegno "Insetti nella nutrizione animale: stato dell’arte, criticità tecniche e aspetti normativi", convegno finale del progetto INSECTA. Il convegno, organizzato il 14 dicembre 2018 da CREA nella sua sede di Monterotondo (Roma), ha avuto in programma una relazione della ricercatrice Cardinaletti (Università di Udine) dal titolo "Stima del valore nutritivo di farine di Hermetia illucens in trota e spigola" (Cardinaletti G.,  Capoccioni F., Pulcini D., Failla S., Contò M., Tibaldi E.).
 
 
 

Dall’America l’ok ai produttori per riportare in etichetta che l’olio di oliva protegge dalle malattie cardiovascolari. Una conferma della validità delle ricerche di COMPETiTiVE.

Una notizia importante, che conferma il valore dei “messaggi salutistici” sulle etichette, studiati anche dai ricercatori del progetto COMPETiTiVE, sostenuto da Ager, per valorizzare le proprietà dell’olio extra vergine di oliva.  La Food and Drug Administration (FDA) -  ente governativo che si occupa di salvaguardare la salute dei cittadini e controlla l’immissione sul mercato di una serie di prodotti alimentari -  cambia le regole e consentirà a chi produce olio di riportare in etichetta specifiche indicazioni sulla capacità dell’olio di tutelare la salute.

Secondo la FAO, quasi un terzo del pesce viene attualmente pescato in contesti non normati e comunque secondo approcci che non sono biologicamente sostenibili.
Lo studio Life Cycle Assessment - LCA  è un approccio che permette di valutare gli impatti ambientali associati a un prodotto, un processo o a un’attività, attraverso la quantificazione dei consumi di materia, energia e emissioni nell’ambiente.

Si sono dati appuntamento a Roma nei primi due giorni di dicembre per scambiarsi conoscenze, innovazioni ed esperienze: sono gli “assaggiatori dell’olio” provenienti da tutto il mondo e che, in qualità di professionisti del settore quali produttori, frantoiani e buyer, sono impegnati nella tutela e valorizzazione dell’EVO (olio extravergine di oliva) di qualità.